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Studio Casa Brescia Nord

Via N. Tartaglia, 25 - 25126 Brescia
Tel: 030-40420 - Fax: 030-40420 - E-Mail: brescianord@studiocasa.it
Responsabile: Filippini Alessandro

Brescia Nord - Informazioni utili

Istruzione

Scuola

A Brescia sono presenti numerose scuole, tra Scuole dell'infanzia, Primarie e Secondarie di I e di II grado, per poter far fronte alla grande domanda cittadina e provinciale.

Ad oggi si contano sul territorio cittadino 58 Scuole dell'infanzia, 50 scuole primarie, 18 secondarie di I grado e circa una trentina di scuole secondarie di secondo grado, tra struttre pubbliche, private, e paritarie.

Tra queste ultime sono di notevole importanza cittadina, sia per il prestigio, sia per il numero di studenti iscritti, il liceo classico Arnaldo, situato in pieno centro storico, il liceo scientifico Annibale Calini, primo liceo cittadino ed istituto storico per la città di Brescia ed il liceo scientifico Nicolò Copernico.

Insieme a questi vi è anche l'istituto tecnico industriale Benedetto Castelli, che con i suoi 2000 studenti è considerato l'istituto più grande sul territorio urbano, polo scolastico per tutti gli studenti cittadini e della provincia, e "vivaio" per l'industria bresciana.

Brescia pur non essendo un "polo universitario", gode comunque di una discreta copertura didattica sia per le facoltà presenti, sia per il numero di corsi di laurea proposti, ai circa 25 000 studenti universitari.

La maggiore per numero di iscritti, è sicuramente l'Università degli studi di Brescia che si compone di 4 facoltà, tra cui Giurisprudenza, Economia, Medicina e Chirurgia, ed Ingegneria, dislocate su tutto il territorio cittadino.

L'università è attiva ed il rettore Augusto Preti è il rettore da più tempo in carica d'Italia, eletto nel 1983 e in carica fino al 2010. La lunga durata del suo mandato, tuttora in corso, fu nel 2006 al centro di una riflessione dell'allora Ministro dell'Università Fabio Mussi, che propose incarichi triennali rinnovabili una sola volta.

È presente anche l'Università Cattolica del Sacro Cuore, che è sede distaccata di Milano, ed è situata in pieno centro storico cittadino.

Presenta 6 facoltà, di cui 5 afferenti alla sede di Milano: Lettere e filosofia, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze linguistiche e Letterature straniere, e una afferente alla sede di Brescia: Scienze matematiche, fisiche e naturali.

A Brescia ci sono poi due accademie di belle arti che sono ad oggi attive:

la LABA, ovvero Libera Accademia di belle arti, che presenta corsi di:

  • Arti Visive (Pittura, Scultura)
  • Decorazione: con indirizzo Arredamento d'Interni
  • Scenografia: con indirizzo Elementi di Architettura
  • Scenografia: con indirizzo Arte drammatica
  • Restauro
  • Graphic design Multimedia
  • Fotografia
  • Fashion design
  • Design

la NABA, Nuova Accademia di belle arti, che è sede distaccata di Milano, e l'Accademia di Santa Giulia che è legata allo storico museo cittadino di Santa Giulia.

Personalità legate a Brescia

Data la lunga storia cittadina , le personalità legate a Brescia sono molteplici, e di differente natura.

Tra i più antichi e importanti personaggi legati alla città troviamo Rotari, nato a Brescia, fu re dei longobardi dal 636 al 652, così come i suoi successori Rodoaldo e Desiderio, anch'essi bresciani di nascita. In epoca medioevale è da menzionare Arnaldo da Brescia, riformatore religioso, condannato e giustiziato per eresia, al quale è stata intitolata una piazza cittadina, dove è presente una sua rappresentazione scultorea, e un liceo classico. Nel campo matematico sono presenti due cittadini bresciani di rilievo come Niccolò Tartaglia e Benedetto Castelli, ai quali sono stati intitolati due istituti cittadini, così come nel campo pittorico si ricordano due esponenti di spicco del rinascimento come Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, e Girolamo di Romano, detto il Romanino. Di epoca più recente invece sono Lodovico Pavoni, fondatore della confraternita dei Pavoniani, e proclamato beato nel 2002 da Giovanni Paolo II, Giuseppe Zanardelli, che fu presidente del consiglio italiano, e Tito Speri, patriota italiano. Della nostra epoca Emanuele Severino, uno dei maggiori filosofi a livello internazionale.

Media

Il quotidiano cittadino più letto nel territorio della provincia di Brescia è il Giornale di Brescia, grazie ad una tiratura di 62.993 copie, con diffusione di 50.449 copie.
Nato il 27 Aprile1945, dopo la seconda guerra mondiale, è oggi edito dall'Editoriale Bresciana S.p.A., costituita due anni dopo la fondazione del giornale, nel 1947. È stato primo organo di stampa del Comitato di Liberazione Nazionale, e secondo la descrizione fornita dalla direzione, l'obiettivo del quotidiano è quello di perseguire intenti di difesa dei valori della libertà e democrazia, favorire il progresso civile, culturale ed economico, ispirandosi a valori di tipo cristiano-cattolico. Il Giornale si è sempre mosso nell'area del liberalismo cattolico, con un orientamento politico moderato.

Bresciaoggi, è il secondo quotidiano edito in città, e fa parte del Gruppo Athesis (che tra gli altri controlla i quotidiani L'Arena e Il Giornale di Vicenza), tramite la sub-holding Edizioni Brescia S.p.A.. Il quotidiano si propone come organo di informazione e di opinione indipendente e libero, con l'obiettivo primario di riportare i principali avvenimenti di Brescia e Provincia. Il giornale si è distinto sin dalla sua nascita per le ampie e originali inchieste sui temi di maggiore attualità, consolidando lo stretto legame tre la realtà economica, culturale, sociale e storica di Brescia e della sua provincia.

Il Brescia è il terzo quotidiano per ordine di importanza, della provincia di Brescia. È stato fondato nel 2006 da parte del Gruppo E-Polis di Roma. Particolarità de Il Brescia, come del resto dei quotidiani targati E Polis è la formula free pay: gran parte dei giornali stampati vengono diffusi gratis attraverso le reti distributive commerciali (esercizi commerciali e ipermercati) mentre una minima parte è in vendita in edicola.

Altri quotidiani da segnalare sono le edizioni bresciane dei giornali a diffusione free pay, ovvero Leggo, Metro, In Città, City, e quelli disponibili solo in versione on-line, tra cui: QUI Brescia, Aggregatore di notizie bresciane, e Aperiodico di riflessione sulla vita bresciana.


Brescia possiede quattro emittenti televisive sul proprio territorio. La prima per età, ma anche riguardo agli indici d'ascolto è sicuramente Teletutto, che insieme a Brescia Telenord, appartiene al gruppo Editoriale Teletutto. Le altre due emittenti cittadine sono RTB International, nata nel 1984, e Brescia Punto Tv, nata nel 2003.

Le principali emittenti radiofoniche presenti sul terriotorio bresciano sono Radio Bresciasette, appartenente al gruppo Editoriale Teletutto, Radio Classica bresciana (RCB), che si caratterizza per la programmazione giornaliera di solo musica classica, e Radio Onda d'urto.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Autostrade

La città è attraversata dall'Autostrada A4, che la collega a Torino, Milano, Bergamo, Verona, Venezia e Trieste, ed è punto terminale dell'Autostrada A21, che la collega a Cremona, Piacenza e nuovamente Torino con un percorso più meridionale rispetto alla A4.

  • Autostrada Torino - Trieste - Strada europea:E55 - E64 - E70. (Caselli di Brescia Ovest, Brescia Centro e Brescia Est)
  • Autostrada Torino - Brescia - Strada europea:E70. (Caselli di Brescia Centro e Brescia Sud)

Autostrade in costruzione

Il 22 luglio 2009 sono iniziati, dopo due anni di fermo, i lavori per la realizzazione della BreBeMi, nuovo tratto autostradale sull'asse Brescia-Milano, che comprende anche le province di Brescia, Bergamo, e di Milano, e che prende il nome dalle iniziali delle tre province coinvolte.

Tangenziali

La città di Brescia è dotata di un sistema di tangenziali:

  • la Tangenziale Sud è la variante della ex Strada statale 11 Padana superiore, ora gestita dalla provincia, che aggira il centro abitato a meridione;
  • la Tangenziale Ovest è una strada comunale, classificata come urbana, che aggira l'abitato a occidente.

Quest'ultima, unita ad un tratto di via Oberdan e alla Tangenziale Montelungo, permette al traffico proveniente dalla Val Trompia (ex Strada statale 345 delle Tre Valli e via Triumplina) e diretto alle autostrade A4 e A21 di evitare il passaggio all'interno dei quartieri settentrionali e occidentali della città.

L'amministrazione provinciale di Brescia sta studiando la possibilità di costruire una strada a scorrimento veloce, denominata informalmente tangenziale Est, che colleghi il villaggio Prealpino, posto a nord della città, con la frazione di Buffalora, tramite una galleria che attraversi il Monte Maddalena.

Strade statali e regionali

La città è attraversata da numerose strade statali, che in base alla riforma del Codice della Strada del 1998 sono state riclassificate come regionali e affidate dalla Regione Lombardia all'amministrazione provinciale.

La Strada Statale 11 Padana Superiore che collega Torino e Venezia è conosciuta, nel tratto cittadino, come Tangenziale Sud di Brescia.

Era punto di partenza della Strada Statale 510 Sebina Orientale, che collega Brescia alla Val Camonica, più precisamente a Darfo Boario Terme, della 235 di Orzinuovi, che collega Brescia e Pavia, della 236 Goitese, asse Brescia-Mantova, della 237 del Caffaro, arteria di congiunzione tra il capoluogo lombardo e la provincia di Trento, della Strada Statale 45 bis Gardesana Occidentale che collega Brescia con il Lago di Garda e con la Provincia di Trentoe della 345 delle Tre Valli, terminante a Breno.

Ferrovie

La stazione di Brescia, inaugurata il 24 aprile 1854, è situata lungo la ferrovia Milano – Venezia ed è anche punto di partenza per le linee Brescia-Iseo-Edolo, Brescia-Cremona, Parma-Brescia, oltre che per il collegamento con Bergamo e Lecco.

La Milano-Venezia è servita da diverse tipologie di treni a lunga percorrenza eserciti da Trenitalia, come gli Intercity Plus e gli Eurostar, oltre che dai treni regionali della direttrice Milano-Verona Porta Nuova. Le altre linee ferroviarie sono servite da treni regionali, sempre di Trenitalia. Fa eccezione la linea Brescia-Iseo-Edolo il cui servizio è esercito da LeNord, società del Gruppo FNM. Brescia è inoltre fermata dell'Eurostar Colleoni (Bergamo – Brescia – Cremona – Roma) e del regionale (ex-Interregionale) Freccia della Versilia (Bergamo – Brescia – Cremona – Pisa Centrale).

La città è dotata anche dell'importante scalo di smistamento di Brescia Scalo, noto colloquialmente come Piccola Velocità, che permette un veloce interscambio tra la ferrovia, le vicine autostrade A4 e A21 e la Tangenziale Sud.

Nel territorio del comune presso via Milano, inoltre, sorge anche la piccola stazione di Borgo San Giovanni. Fu aperta nel 1885 sulla Brescia-Iseo allo scopo di servire il comune di Fiumicello, poi inglobato dal comune capoluogo sul finire dell'Ottocento.

Aeroporti

A circa 15 km dal centro della città si trova l'aeroporto di Brescia-Montichiari, dedicato a Gabriele D'Annunzio e per la maggior parte proprietà dell'ente di gestione del Valerio Catullo nel veronese.

La doppia denominazione Brescia-Montichiari è dovutata proprio alla vicinanza che questa aerostazione ha con il centro città, pur mantenendosi in territorio della provincia.

L'aeroporto, inaugurato il 25 ottobre 1999, è al momento al centro di diatribe politiche sull'effettivo grado di sviluppo dello stesso, per via del continuo ampliamento degli scali di Verona e Bergamo.

Mobilità urbana

La città è dotata di una rete di trasporti pubblici automobilistici composta da 18 linee che serve anche 14 comuni dell'hinterland cittadino per un bacino d'utenza di 360.000 abitanti. Il numero di viaggiatori annuo del 2006 è stato pari a 39 milioni. Dal 2003, il servizio è garantito da Brescia Trasporti che si è aggiudicata la gara indetta dall'amministrazione comunale.

È in fase di costruzione una linea metropolitana leggera automatica, limitata al territorio comunale, sul modello di quella completata di recente a Copenaghen. È inoltre allo studio, da parte dell'amministrazione provinciale e della Regione, un progetto di servizio suburbano utilizzante la rete ferroviaria che si snoda attorno alla città.

La mobilità verso la provincia è garantita da due consorzi di trasporti automobilistici extraurbani:

  • Trasporti Brescia Nord serve la zona della Val Sabbia, della Val Trompia e del Lago di Garda ed è composto da SIA Autoservizi, SAIA Trasporti, Brescia Trasporti e ATV;
  • Trasporti Brescia Sud serve la zona della Bassa Bresciana, della Franciacorta e Iseo; è composto da SAIA Trasporti, SIA Autoservizi e APAM Esercizio Spa

Inoltre, il collegamento con la zona del Lago d'Iseo e con la Val Camonica è servito dalla società Ferrovie Nord Milano Autoservizi in regime di proroga provvisoria della concessione precedente

Economia

L'economia provinciale e cittadina si divide tra industria, commercio, artigianato, servizi, agricoltura (per il territorio provinciale) e turismo.

Come gran parte dell'economia del nord Italia, il complesso bresciano è costituito soprattutto da piccole-medie imprese, con la presenza di grandi industrie, che vanno dal settore alimentare a quello metalmeccanico.

Agricoltura

Sebbene su territorio cittadino non siano presenti significativi esempi agricoli, la provincia di Brescia offre ampio spazio per la pratica dell'agricoltura.

La viticoltura è considerata il comparto agricolo più importante del sistema agroalimentare bresciano, che ad oggi presenta una tipologia di vino a denominazione di origine controllata e garantita, ovvero il Franciacorta, otto vini DOC, e sei tipologie IGT.

Un altro settore molto importante in provincia è quello dell'olivicoltura, in cui la zona del Garda gioca un ruolo importante, coinvolgendo un gran numero di imprese tra raccolta, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti. Al momento sono state registrate, in sede europea, due DOP degli oli extravergini d'oliva, e sono: l'olio Garda e Laghi lombardi. Dato l'elevato grado di redditività del settore, sono previsti rigidi regolamenti per la pratica di questa attività.

Industria

La Confindustria locale, l'Associazione Industriale Bresciana (AIB), è stata la prima associazione industriale fondata in Italia il 14 aprile 1897. Le imprese attive in provincia di Brescia, molte delle quali operano nell'area urbana, sono 90.000 . Le principali attività industriali sono quelle meccaniche, specializzate nella produzione e distribuzione di macchine utensili, centralizzate intorno alla Val Trompia.

Importante è anche la produzione di mezzi di trasporto, una su tutte l'OM, che ha sede su territorio cittadino, ed è da sempre produttrice dei camion Iveco, e la produzione di armi, tra cui ricordiamo la Beretta, di Gardone Val Trompia, e la Perazzi di Brescia.

Molto importante l'industria metallurgica, che dagli anni 1970 ha visto salire alla ribalta il cosidetto Distretto del tondino, che comprendeva i territori della bassa Val Trompia, e più precisamente quelli di Lumezzane e Sarezzo, e che oggi è ancora attivo con numerose aziende sparse per tutta la provincia. Nella periferia cittadina, rispettivamente lungo la Tangenziale Sud e la Tangenziale Ovest, sono presenti 2 acciaierie l'Alfa Acciai e la Ori Martin, che svolgono un ruolo fondamentale nell'economia cittadina, e dell'intera provincia. In città hanno inoltre sede diversi gruppi industriali, tra cui possiamo ricordare il Gruppo Lucchini, la Feralpi e la Camozzi Group.

La produzione di posate e di rubinetti, concentrata nella zona lumezzanese, insieme al comparto tessile, calzaturiero e d'abbigliamento, concentrati nella zona di Rezzato, costituiscono settori cruciali per l'industria bresciana, così come la produzione di materiali per l'edilizia, e laterizi, che vanno ad alimentare il settore delle costruzioni - in forte espansione, date le riqualificazioni urbanistiche in atto.

Come nel resto d'Italia, molte aziende bresciane sono di dimensioni medio-piccole e a conduzione familiare; negli ultimi anni sono arrivate anche imprese di grande rilevanza e filiali importanti (soprattutto straniere), sia nel territorio della città sia nei maggiori centri industriali della provincia.

La provincia di Brescia ha un PIL di circa 37 miliardi di euro.

Servizi

Negli ultimi quaranta anni è aumentata l'importanza dei settori bancario, commerciale e della comunicazione.

Tra le aziende cittadine più quotate vi è il gruppo A2A, frutto della fusione tra ASM Brescia ed AEM Milano.

Vi sono anche le filiali di banche ed attività finanziarie. Negli ultimi anni, a seguito del processo di aggregazione bancaria, la città ha perso la sede delle sue due principali banche: Bipop-Carire, oggi parte del gruppo Unicredit, e Banca Lombarda, quest'ultima fusasi con la bergamasca Banche Popolari Unite per formare il gruppo UBI Banca, quarto gruppo bancario d'italia, con numerose sedi di divisione nella città (fonte dati Il Sole 24 ore, Banca d'Italia).

Tra i finanzieri più importanti vanno ricordati Giovanni Bazoli (presidente di Intesa SanPaolo), ed Emilio Gnutti e Romain Zaleski.

Settore sempre in via di sviluppo è quello della ristorazione, che a Brescia presenta oltre 500 tra bar e ristoranti, che garantiscono un servizio turistico di tipo eno-gastronomico di tutto rispetto.

Turismo

Il turismo a Brescia si sviluppa solitamente intorno al museo di Santa Giulia, e alle mostre ed iniziative da esso proposte, e ai vari punti di interesse artistico-culturale della città, come il Duomo vecchio e il Duomo nuovo, o come il Castello di Brescia, anche se sono presenti iniziative cittadine organizzate dalle varie associazioni presenti sul territorio, che richiamano visitatori da fuori città.

Infrastrutture

Termovalorizzatore

A meridione della città è in funzione uno dei più grandi e moderni termovalorizzatori del mondo, realizzato e gestito dalla municipalizzata locale, del tipo combinato con inceneritore a recupero energetico. Tramite le tre linee dell'impianto, due alimentate con rifiuti e una con biomasse, si ottiene acqua calda distribuita mediante una rete di teleriscaldamento.

La città, infatti, è stata la prima in Italia a dotarsi, nel 1972, della rete di teleriscaldamento.

Gli Spedali Civili

Tra le infrastrutture più importanti in città annoveriamo gli Spedali Civili, con di 2.254 posti letto ordinari, e con quasi 6.000 dipendenti si collocano al primo posto in Italia per personale impiegato, si candida ad essere tra i più grossi ospedali italiani.

La metropolitana

Dal 2004 è in realizzazione una linea di metropolitana leggera tra i quartieri settentrionali e quelli orientali della città. I lavori sono oggi (2009) in fase di avanzato svolgimento e si stima che dovrebbero concludersi all'incirca nel 2012.

Progetti futuri

Recentemente sono stati completato il quartiere di Sampolino, costituito da edifici costruiti in edilizia residenziale convenzionata ed il Borgo Wührer - particolare idea di quartiere interamente vietato alle auto, dato che dispone di un parcheggio sotterraneo di due piani - destinato ad abitazioni, ad uffici e ad attività commerciali e che è stato ricavato sul terreno dell'antica fabbrica di birra Wührer.

Sono in atto in città altre grandi trasformazioni urbanistiche da nord a sud. Tra esse, c'è il Comparto Milano, riqualificazione della zona industriale costruita un tempo a ridosso del centro storico, che presenterà l'apertura di nuovi musei ed alberghi. All'interno del comparto è stato realizzato il centro commerciale Freccia Rossa, inaugurato il 22 aprile 2008, considerato il primo vero centro commerciale sul suolo cittadino.

La nascita di Borgo San Nazzaro, progetto di riqualificazione dell'antico comparto cittadino dei Magazzini Generali posto nei pressi del quartiere Don Bosco, firmato da Daniel Libeskind, che prevede la nascita di un polo abitativo avangurdistico, con comprendivo di un grattacielo. Libeskind è tra i progettisti della "Eb tower", la futura sede del gruppo Editoriale Bresciana che sorgerà in via Solferino al posto dell'attuale sede del Giornale di Brescia.

Nei progetti di riqualificazione delle zone industriali è presente anche la Torre Fuksas, una torre di dodici piani a tre blocchi che prende il nome dal suo progettista, Massimiliano Fuksas.

A questi progetti in via di sviluppo, o di ultimazione, si aggiungono anche le migliorie al Comparto Fiera, denominato Brixia Expo, e la realizzazione delle Tre Torri, visibili dalla tangenziale, e situate in via Labirinto.

Sono in atto inoltre progetti per la riqualificazione delle cinque caserme presenti in città[senza fonte], il "Progetto Carmine", che prevede l'ammodernamento dello storico quartiere popolare del centro storico, e il "Progetto Da Marte a Martina", tavoli di progettazione partecipata per la riqualificazione delle aree militari dismesse come Campo Marte e la Polveriera di Mompiano[senza fonte].

Altre Strutture

Brescia è sede di Corte d'appello dall'epoca napoleonica ed è la sede competente per i processi spostati da Milano. Tutto il comparto giudiziario (tribunali, procura, corte d'appello) dal maggio 2009 ha traslocato nel nuovo Palazzo di Giustizia, realizzato in prossimità della stazione ferroviaria su progetto dell’architetto Gino Valle.

Inoltre sono presenti varie strutture ospedaliere, oltre all'A.O. Spedali Civili, quali la Fondazione Poliambulanza, la Casa di Cura S. Camillo, la Casa di Cura Sant'Anna, l'Istituto Clinico Città di Brescia e il Sant'Orsola Fatebenefratelli.

Amministrazione

Sindaco: Adriano Paroli (centrodestra) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 030 29771
Posta elettronica: uffgab@comune.brescia.it

Città gemellate

Brescia è gemellata con:

  • Betlemme, Palestina
  • Darmstadt, Germania
  • Logroño, Spagna
  • Shenzhen, Cina

Sport

Calcio

Ha sede legale in città la Brescia Calcio S.p.A..
La squadra è famosa per aver avuto tra le sue fila fuoriclasse del calibro di Roberto Baggio, Josep Guardiola, Gheorghe Hagi, Ioan Ovidiu Sabău, Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi, Andrea Pirlo, Claudio Branco, Luca Toni, Daniele Bonera, Dario Hubner, e altri ancora.

Oltre al Brescia Calcio sul territorio cittadino, e precisamente a Buffalora, è attiva una squadra di calcio femminile, l'ACF Brescia Femminile, che attualmente milita nella massima serie del campionato italiano di calcio femminile.

Rugby

Sul territorio cittadino fino al 2008 erano presenti due società: il Brescia Rugby tuttora militante in Serie A e il Rugby Leonessa 1928, nato dalla fusione tra la storica A.S. Rugby Brescia e il Rugby Rovato, e a sua volta fusasi all'Amatori Rugby Milano nel 2008.

Pallanuoto

La compagine cittadina di pallanuoto è la Systema Leonessa, che partecipa alla Serie A1 e vincitrice di uno scudetto nel 2003 e di 3 coppe LEN (2002 - 2003 - 2006).

Pallacanestro

Nel 2009 Brescia torna ad avere una squadra cittadina con la fondazione del Basket Brescia Leonessa, iscritta alla Serie A Dilettanti di pallacanestro, dopo l'addio, nel 1996, dello storico Basket Brescia.

Pallavolo

L'Atlantide Pallavolo Brescia, che milita nel campionato di serie B2 di pallavolo, è l'unica rappresentativa avente sede in città.

Altri sport

I Bengals Brescia, che militano in serie A del campionato di football americano, e vincitori del Superbowl 2009, sono l'unica squadra di football americano cittadina.

È presente anche una società di tennistavolo, l'Associazione sportiva tennistavolo Brescia che milita in serie A1 del campionato nazionale.

Un importante ruolo lo ha anche la Brixia Gym, società bresciana di ginnastica artistica, che annovera tra le sue fila la pluricampionessa Vanessa Ferrari, insieme alle altre azzurre Monica Bergamelli e Lia Parolari.

Brescia è stata anche più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

  • 1991 (14 giugno): 19^ tappa, vinta da Gianni Bugno.
  • 2000 (29 maggio): 15^ tappa, vinta da Biagio Conte.
  • 2002 (31 maggio): 18^ tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 2006 (22 maggio): 15^ tappa, vinta da Paolo Bettini.

Oltre al giro d'Italia, a Brescia e provincia dal 2001 viene organiazzato il Brixia Tour, una gara a tappe che si svolge ogni anno.

Mille Miglia

Punto di partenza e di arrivo della storica competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel mese di maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma. Sono ammesse alla competizione le vetture prodotte prima del 1957, anno in cui, per motivi di sicurezza, fu sospeso lo svolgimento della versione originale delle Mille Miglia gara di velocità.